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Keschtn Riggl

Il “Keschtnriggl” è un utensile per sbucciare le caldarroste.
Il “Keschtnriggl” non è uno scioglilingua bensì un utensile di antiche tradizioni intrecciato con setole in legno di castagno e nocciolo e utilizzato per sbucciare le caldarroste. Una volta arrostite sul fuoco, le castagne vengono scosse all’interno del “Keschtnriggl”. La buccia si stacca e cade sul pavimento attraverso le sottili fessure dell’utensile, al cui interno rimangono le caldarroste sbucciate. Il “Keschtnriggl” è un utensile intrecciato in legno di castagno utilizzato da secoli nel Burgraviato per sbucciare le caldarroste. Non è un caso che fossero proprio i corpulenti contadini nei dintorni di Merano ad inventare questo utensile per non sporcarsi le dita.
Il castagno è di casa nella zona meridionale del Burgraviato, a Lana e sugli altopiani circostanti. Dal 1998, ogni anno nell’autunno inoltrato, si tengono le Giornate delle castagne, il cui nome “Keschtnriggl” rispecchia l’esclusività della cultura del castagno in Alto Adige. Durante l’evento i contadini, l’ente forestale e numerose associazioni locali ci tengono a trasmettere ai numerosi visitatori un quadro vivo e autentico di ciò che la castagna significa per il paesaggio e la sua popolazione, da diversi secoli. Le feste a Foiana e Tesimo rappresentano i culmini delle giornate della castagna durante le quali anche la gastronomia locale attende i buongustai con le proprie raffinate specialità a base di castagna.